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domenica 7 dicembre 2014

Rose Bianche e Rose Rosse

Pare che il Club Puntocroce, in questi giorni dove dovremmo essere tutti più buoni, sia stato messo in ridicolo da una voce che si è dilagata a macchia d'olio nella Corte Nobiliare e non solo tra i plebei. Gli York da un po' di tempo stanno traballando nelle loro scelte: stanno a guardare mentre la popolazione muore di stenti. Figurarsi che un forestiero (un forestiero, sì!) è amato da tutti per ciò che sta facendo. Immagina... i forestieri non sono mai stati visti di buon occhio da quel che ricordo io. Questo è arrivato e... puff! Ha preso in mano la situazione. Si dice in giro che sia un candidato all'Accademia Militare. Credo che Scott, se non è un idiota, lo prenderà con sé adesso che si trova solo come un cane di fogna.... visto che nessuno è in grado di fare il suo lavoro. Un forestiero... non riesco ancora a crederci. Ricordo Meabh, la rossa irlandese, trovata nel bosco. L'ho trattata come una pezza fin da subito. E' stata uccisa dalla Chiesa. In quelle fogne fredde e umide che sono i sotterranei. Timothy la amava... diceva. E gliel'hanno tolta. Vabbè... io gliel'avevo detto. Ci sono cose che non hanno bisogno nemmeno di Visioni o Sogni per essere previste prima del tempo. Per non parlare di Rebecca poi: la gente aveva paura. Vedevano in lei la Bambina, il Mostro del Bosco... che idiozia. Era stata fustigata in piazza... ma non ha capito che si può rinascere anche dal dolore. E' scomparsa... non so dove. Mi dispiace... ma solo chi ha sangue freddo sopravvive. Addirittura, la Weaton, al Tribunale Morale, indetto per me ed Alysia Blackwood, ha dato la colpa di tutto ciò proprio a Meabh. Oh... dimenticavo. Forse non ho scritto che Alysia era stata posseduta insieme a me. Beh... sì. Però non pare abbia fatto dei danni a nessuno anche se le tiravano pomodori per le strade ogni volta che la vedevano. Con me non si azzardavano. Ero e sono protetta dai Lancaster.

Ritornando a ciò che sta accadendo in questi giorni... qualcuno ha pure insinuato che questo Mr Thackery sarà forse un futuro candidato York. Che la Dèa ce ne scansi. Tutto ma non uno York. In questo momento i centri della loro giurisdizione sono vuoti. Sofia Weaton che aveva mantenuto 'un certo rigore' con il suo operato è stata sostituita da Winry Bradley mentre nessun ministro procastico ha sostituito il confratello Matthew. E per fortuna... dico io. Che essere inutile che era. Avrei voluto tanto sbarazzarmene io stessa... ma sono stati così stupidi da farlo loro. Un triste declino. Davvero triste... sì. Si fa per dire. Per Blacksbury stanno girando dei fogli anonimi che ritraggono il "Principe Cornuto" seduto a prendere il Thè con Lady Margareth Brown e sullo sfondo c'è un vaso con un mazzo di rose rosse. Pare che i Monaci Bianchi siano già a caccia dell'eretico che li ha creati. Spero che non lo trovino tanto presto... è così divertente! Penso che possa schiacciare la Noia di Camille che ha fatto visita al Club PuntoCroce trovando quella scema di Winry che ha messo ancor più in ridicolo la Presidentessa. Non si impegna, è senza educazione e senza un minimo di classe e accoglie i nobili come fossero sguatteri di cucina, gettando vergogna tra quelle mura. Lo stesso Mr Carl che ha la nomina di "arcigna carogna" non se la sente più di colpevolizzarla del tutto e dice che è colpa del marito. Guilford... io gliel'avevo detto. Lui non mi ascolta mai. Che gran testa di mulo che c'ha. Non sta aiutando nemmeno i Signori dei Vicoli a quanto ne so. Mi stupisco che XIII non gli abbia ancora tagliato la gola. Ho scritto a Lady Margareth comunque. Le ho fatto presente una mia idea di evento da fare al Club. Che poi non è proprio mia questa riflessione... ma vabbé. Non mi interessa un accidenti del Club ma Laddington sta vivendo una situazione davvero tragica e io non sarò una di quelli che guarderà sprofondare tutto nel Caos e nella Fame. I Nobili ci sono e possono fare qualcosa per chi ha bisogno. Beneficenza, sì. È di questo che parlo. Vediamo che succede. Ad ogni modo quel gatto, King, non me la racconta giusta. Non è un semplice animale... e questo si era capito. È superiore agli altri felini. Non è solo furbo, no. Sta tenendo d'occhio la White ma non ho compreso se in bene... o in male.

giovedì 4 dicembre 2014

Ricordi

Laddington è nel Caos. C'è il tanfo del Disordine. Il bosco piange e Lei urla. C'è qualcosa di oscuro che si abbatte su di noi. Dall'Oltre arrivano rumori che non ho mai sentito da quando sono qui. La guerra è giunta e si porterà via tutti i più deboli: è la legge del più forte. Il nostro rifugio segreto non è intaccato dalle vicende esterne. Noi stiamo bene. Io... Catherine. Non credo durerà a lungo. Ho pregato tanto, ho invocato la misericordia della Dèa per far sì che non vi siano morti che minino l'Equilibrio. I bambini devono salvarsi dalla malignità dell'uomo. Ne sono morti abbastanza nel mio ventre che, ora, ho reso sterile al seme altrui. Non genererà più vita. E' un colpo durissimo da sopportare ma questo è ciò che è Giusto. Li vedo ancora: spettri che giocano a rincorrersi per i boschi. Sono i miei bambini. Sì, sono miei. Io sono una madre, che vada al Diavolo chi dice che non è vero, che non lo sono mai stata e mai potrò esserlo. Sono madre, sorella, amante di tutti gli spiriti benevoli di Figli della Luna decimati e di chi non è mai, mai stato fedele a Yeshua e a quel Dio che hanno paura di nominare. Ma è questo che venerano i Procastici seguendo Richard Fellyn il Cardinale. Lo sanno tutti! Lo sanno tutti... a Dio piace guardare. Fissa le regole in contraddizione. Un'assurdità. Guarda ma non toccare, tocca ma non gustare, gusta ma non inghiottire. E' una fede vuota. Non esiste un Dio moralista e sadico. È un padre assenteista. Non è padre. Non è niente... niente... niente. Io ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare. A me interessa quello che l'uomo desidera e non l'ho mai giudicato. E' la natura. Ardèa e Nathaniel sono morti per una fede che non esiste e non è mai esistita. Per un Tribunale Morale di incompetenti. Sofia Weaton e 'Confratello' Matthew che sono finiti nelle segrete per uno scandalo scoppiato a nome di Tom... non ne sono usciti a differenza degli altri che erano dentro quei sotterranei che mi hanno vista urlare a causa di torture disumane... anni fa. Hanno sbagliato di brutto. Così come la piccola Ivory che doveva, un giorno, diventare Ministro Procastico. Sì, certo, come no. Winry Murphy (o dovrei chiamarla con il cognome di suo marito?!) non mi riconosce più. Era lei... ne sono quasi certa. Una pecorella smarrita che è diventata Piccinina del PuntoCroce. Non so se ridere... o piangere. Se ne dicono in giro di cotte e di crude. Su di lei... su Guilford... su Lavander (che è sparita). Fanno rumore. Troppo rumore. Anche Grace Anderson è sparita. Probabilmente ha deciso di scappare via, filarsela come un topo di fronte al gatto, quando si è deciso che sarebbe stata una Perduta per il resto dei suoi giorni. La guerra, fuori da Laddington, la ucciderà. E' poco ma sicuro. Al suo posto c'è una certa Alison White con cui ho avuto modo di scambiare due parole al Dream. I miei pensieri vorticano indietro nel tempo... ho così tante cose da scrivere... e così poco tempo per farlo.

Ho visto Cherry, una notte, ai vicoli. Mi ha detto qualcosa sulla Morte. Sconfiggere la Morte. Non so cosa intendeva lei... non è chiaro nella mia mente. Non ha voluto rivelarmi qualcos'altro in merito... avrebbe poi dovuto uccidermi. E se io voglio sconfiggere la morte me ne fotto di questi indovinelli. Ci sono Misteri al mondo che non puoi scoperchiare facilmente. Ricordo ancora di quando rubai il diario a Grace e vidi quella lettera anonima che aveva ricevuto. Il lago, Diana, il Red Light, il Male in una donna bianchissima. Io l'ho visto il male in Camille. E' fredda come i cadaveri e con una forza fisica che in una donna come lei è... impossibile da credere. La perfezione di una donna che sembra avere la forza delle bestie selvatiche. Winry non ricordava nulla di quella notte... anche quando era 'sana'... non come adesso, insomma. L'altro tizio è morto. Non porto più i segni di quel disastroso evento in ambulatorio. Una mattina mi sono semplicemente svegliata con l'occhio sinistro tale e quale all'altro. La mia vista è ritornata come prima. La porta di casa era spalancata. Qualcuno ha sicuramente fatto irruzione. Ero frastornata... e triste. Non so perchè. Una sensazione che comunque ho già sentito anni fa. Ma non riesco a ricordare. Non voglio ricordare in verità. Era il periodo di Ephaestion... chissà dov'è. Mi manca. L'ultima volta che l'ho visto, al Borgo Nobile, è stato come vedere l'arcobaleno. L'abbaglio di un arcobaleno. Se n'è andato presto... con un arrivederci che non c'è mai stato. Non ho mai più avuto la forza di scrivergli... anche se lui me lo diceva sempre di farlo. Come se avesse voluto mettere una pietra sopra a ciò che ho fatto, abbiamo fatto... come se ci restasse male che non mi facessi mai sentire.

Ho dato una festa grandiosa al Red Light. Camille ha deciso di far costruire i bagni termali. Abbiamo riscontrato successo. Gli invitati erano in maschera, con vestaglie che al contatto con l'acqua evidenziavano maggiormente i loro corpi a contatto. Un uomo mi ha reso la serata ancor più piacevole. Non so chi sia ma lui sa chi sono io: Malia. Mi ha dedicato una poesia. L'ho vista il giorno dopo. È... stranamente bella. Forse è un artista... o uno studente. Camille dice che da quel che si poteva vedere... era un bell'uomo. Un forestiero di sicuro. Emery era lì, con noi. Ho visto affiatamento tra lui e Lady Lancaster. Questa cosa non mi rende gelosa... di nessuno dei due. Ma mi eccita ancor di più. Vorrei dargli tutta me stessa ancora una volta... come l'ultima. Sì... l'ultima volta mi ha scopata in un vicolo, davanti a Cherry. Abbiamo dato uno spettacolo alla Teatrante. Gli Artisti eravamo noi. Ho perso l'ultima vita. C'era sangue. E il suo seme liquido. Siamo una famiglia... io, Camille, presto anche Emery. La famiglia Lancaster non sarebbe la stessa senza lui. Ha tutte le carte in regola per essere nostro. É... nostro. Sono stata posseduta dallo spirito maligno di una strega. Non era una Figlia della Luna. Era una di quelle streghe che usano la magia per scopi oscuri. Me l'ha detto Catherine. Ci ha provato a farla uscir dal mio corpo ma alla fine è stata la Chiesa ad esorcizzarmi. Non ricordo niente... nemmeno la minima emozione od immagine. Un giorno mi sono svegliata ed ero in una cella dormitorio del Convento. Non avevo voglia di mangiare o parlare. Camille è venuta fin lì a prendermi e riportarmi a casa. Nei giorni e nelle settimane seguenti ho saputo alcune cose della vicenda che ha terrorizzato tutta Laddington: ho attentato alla vita di Timothy irrompendo al Tribunale Morale indetto per Alysia Blackwood, ho attentato alla vita anche di Margareth Brown, ho spezzato un braccio a Tomas Versis e ho stuprato Emery. Ho dovuto pagare una salata multa... come se il problema fosse il denaro. C'è stato un rito di purificazione, nell'Eden, dove sono rinata con una consapevolezza maggiore al mio stato di Iniziata. Il mio potere è incontrollabile. Non riesco a dominarlo e spesse volte nemmeno a catalizzarlo. Una volta, di punto in bianco, un bicchiere si è spostato, si è librato nell'aria, e poi si è frantumato in mille pezzi davanti ai miei occhi sconvolti.

A proposito di Tomas Versis ho da darti una notizia a cui nemmeno riesco a credere: visto che attentava alla virtù delle donne, gli hanno messo una cintura di castità e adesso lavora come sguattero alla Locanda di Nessy. Scott Brown ha perso un altro sbirro, insomma, dopo Stephen. Ad ogni modo... ci sono stata alla locanda degli irlandesi. Nemmeno loro vedono di buon occhio la connazionale Winry Murphy. Immagina se solo sapessero che è vero tutto ciò che si diceva. Che si è fatta scopare da Tomas... e veniva da me a cercare consiglio con quell'aria da innocentina ebete. E io che dovevo stare lì a sorbirmi i suoi vaneggiamenti su quanto le era piaciuto, su quanto però amasse Guilford e 'Ti prego non glielo dire!'. Che poi quando ha scoperto che Guilford è stato con me e che non era nemmeno così fedele come sembrava... se l'è presa. Ma dico io... che gente abbiamo a Laddington? Anne, la locandiera del Nessy, invece è una donna dalla piacevole parlantina. Molto schietta, devo dire, e ciò non mi dispiace.

E' scomparso anche Orpheus. Mi piaceva. Era affascinante, di una bellezza dimenticata... in un certo senso mi ricordava Ephaestion. Piaceva anche a Camille. Lo voleva con noi. E Faye, la locandiera del Messiah? Anche lei. E pure Davy. Tutti finiscono in un vicolo cieco. Ed è come se un pezzo di me, pian piano, si sgretolasse e andasse via con loro. Morti o Vivi. Anche i migliori se ne vanno mentre l'erba cattiva rimane sempre qui. Devastata... ma rimane.

Ho ancora una cosa da appuntare: XIII, il 'capo' di Guilford... o così lo chiama lui. Un essere così non ho mai visto. Non credo sia del tutto umano. Mi ha messo paura la prima volta che l'ho incontrato. Mi annusava, come si fa con gli animali, per riconoscerli. Mi ha detto che c'era qualcosa di diverso in me. Un profumo diverso. Stranamente me lo disse, in seguito, anche Cherry. Camille e Catherine mi hanno consigliato di stargli lontana. In effetti non ho nessuna intenzione di stargli vicina. L'ho visto solo una seconda volta, al Red. Abbiamo avuto una 'riunione privata': io, lui e Guilford. C'è stato il passaggio di quest'ultimo a Ratto. Aveva fatto un bel lavoro d'altronde... Emery a quei tempi aveva messo in giro voci. Non so se fosse vera questa cosa... ma basta un piccolo sospetto e noi partiamo in quinta. Io... parto in quinta. Dissi a Guilford di dargli una lezione e così è stato: gli ha chiuso la bocca con filo da cucito ed ago. Per fortuna le cicatrici sono pian piano sparite. Non so come... ma non ha importanza. Comunque quella volta, al Red, il Ratto l'ho 'iniziato' io. Una cicatrice, un giuramento di fede costante - fino alla morte - ai Signori dei Vicoli. XIII mi ha detto che, se un giorno mi stancherò di questo posto, potrò essere dei suoi. Ma non avverrà mai. Lo so io e probabilmente lo sa anche lui. E' stata quella notte che Guilford mi è entrato dentro.

Voglio dare altre feste al Red... e vorrei avere delle apprendiste con me. Adesso ho solo bisogno di tempo per organizzare un altro evento che intrattenga la popolazione dal pensare alla morte che si fa sempre più vicina con il suo fetore. Ci sono addobbi per le strade e mercanti che vendono oggetti natalizi. È arrivata la fine dell'anno. È alle porte. Si respira un'aria più rilassata.